RIPENSARE ALLO SVILUPPO PER USCIRE DALLA CRISI: 1° TAVOLO DI LAVORO
Si è tenuto giovedì 27 ottobre il primo dei tre incontri tra imprese della zona industriale S. Giorgio - Faggiano e l'Università. Imprese, Università e strumenti di lavoro comuni: proposte concrete per affrontare la crisi.
INNOVAZIONE E NUOVE IDEE PER LE IMPRESE:
COME INCREMENTARE MERCATI E OPPORTUNITÀ
Prosegue l'iniziativa di incentivazione del dialogo tra PMI e Università con il primo tavolo di lavoro che si è tenuto presso la sede di Smiragliauto srl, primo di una serie di appuntamenti promossi dal Comitato della Piccola Industria di Confindustria Taranto, con l'obiettivo di avvicinare il mondo dell'Università e della ricerca a quello delle imprese.
Massimo Di Giuseppe, Presidente del Comitato ha introdotto la Preside della II Facoltà di Scienze dell'Università di Bari - Sede di Taranto - Silvia Romanelli, che con Giuseppe Mastronuzzi e Luigi De Filippis hanno esposto l'esperienza di due spin-off universitari, En.Su srl e Wec srl, ad una platea eterogenea di imprenditori dell'asse industriale San Giorgio - Faggiano.
Si è discusso della difficoltà di portare avanti iniziative di questo tipo principalmente dovuti ad un modo operativo del territorio, apparentemente, chiuso nel proprio perimetro aziendale e che non ha mai prediletto iniziative comuni come costume radicato.
Massimo Di Giuseppe sottolinea che la strada da percorrere e già imboccata con il panel del 1° luglio è quella dell'istituzione del borsino locale della ricerca applicata sui materiali, i metodi e le nuove reti dei saperi e dello sviluppo industriale, attraverso il quale attribuire valore economico agli scambi ed alle buone prassi di collaborazione tra imprese e università a livello locale, regionale, nazionale ed internazionale.
Ciò si renderà attuabile solo attraverso uno strumento pratico di lavoro come il Portale della ricerca applicata alla produzione nella provincia jonica nel quale far convergere le istanze e le offerte di tutti gli interlocutori.
I lavori della giornata si sono conclusi con l'appuntamento al prossimo incontro nel quale le aziende, con l'ausilio di Confindustria, forniranno al mondo universitario schede più dettagliate inerenti i loro processi produttivi al fine di individuare le aree nelle quali la ricerca può migliorare il processo produttivo.
E' stato molto interessante scoprire i tanti valori di eccellenza presenti nelle aziende invitate. Eccellenze che ad un osservatore disattento, offuscato dal nichilismo corrente e dalla sfiducia preconcetta di tutto ciò che è "made in Taranto" certamente non sono evidenti.


