Come distinguere lo specialista di pavimenti ultra resistenti dai tuttofare?

Quali sono i criteri per individuare il vero specialista di pavimenti ultra resistenti in grado di soddisfare tutte le tue aspettative?

Lo specialista di pavimenti va al di là del concetto di professionista nelle cui mani riporre la speranza di non rimpiangere il giorno in cui lo hai contattato.

Affidarsi ad uno specialista significa scegliere una persona innanzitutto competente, aggiornato e in linea con le più recenti novità tecniche.

Soprattutto è l’unica persona esperta del settore che può offrire la certezza assoluta di risolvere i tuoi problemi. E quest’aspetto è tanto più importante quanto più è elevato l’investimento richiesto.

Perché è preferibile affidarsi allo specialista di pavimenti ultra resistenti anziché ad un semplice tuttofare come un rivenditore di materiali edili?

La risposta è triplice.

E’ costantemente formato e aggiornato.

Ha il più alto numero di referenze e casi risolti.

E’ in grado di dimostrare e documentare la propria competenza.

Non basta avere una lunga storia per dire di poter essere un vero specialista di infissi.

Uno specialista lo riconosci in base a molteplici e specifici fattori che vanno anche al di là dei numeri:

  • Se gli propongono un lavoro diverso dalla propria tematica, consiglia di rivolgersi ad un esperto del settore;
  • Quando parla con il cliente utilizza termini semplici e chiari;
  • Non teme confronti perché è semplicemente unico nel tipo di approccio e soprattuto di garanzie offerte;
  • Ha prezzi mediamente più alti rispetto alla media di mercato perché non è un improvvisato.

Il tuttofare invece:

  • Spazia da un argomento ad un altro senza gli opportuni approfondimenti;
  • Accetta qualunque incarico, 
  • Ricorre spesso a termini tecnici anche quando deve spigare cose semplici. Usa questa tecnica solo per confondere le idee e dimostrare di essere all’altezza del proprio ruolo;
  • Cerca di prendere la commessa abbassando i prezzi, in quanto è l’unica arma a suo favore;
  • Non dà precise garanzie;
  • Se qualcosa dovesse andare storto non è colpa sua.

Come e dove trovare lo specialista di pavimenti ultra resistenti per esterno?

Per prima cosa, analizza approfonditamente i vari siti web.

Noterai che solo il vero specialista offre informazione costante e consigli tecnici, oltre ai semplici prodotti e soluzioni chiavi in mano.

Stai lontano da chi ti parla solo di prezzi e dice di essere un esperto, senza che alcun ente accreditato gli abbia. mai dato un riconoscimento valido e credibile.

Cerca recensioni, ma fai attenzione a quelle false o pilotate.

Infine, affidati a chi fornisce chiaramente IL PIU’ ALTO LIVELLO DI GARANZIE.

Perché scegliere pavimenti autobloccanti Vibrotek?

Ecco 6 ragioni sul perché scegliere pavimenti autobloccanti Vibrotek e non pentirsene anche dopo moltissimi anni

Quando si tratta di scegliere il pavimento giusto per esterno, la scelta è sempre difficile. Immagino che tu abbia visitato diverse aziende e preso in considerazione tante proposte, ascoltando il parere di tante persone.

Con molta probabilità, i venditori hanno cercato di convincerti ad acquistare le loro soluzioni, attirandoti con sconti eccezionali, ma senza fornirti sufficienti garanzie su tempi, posa in opera e risultati.

Per cui ora senti di avere le idee più confuse del solito.

Vediamo dunque se riesco ad esserti di aiuto, per uscire dalla  matassa nella quale ti hanno infilato.

6 Buoni motivi per scegliere pavimentazioni autobloccanti Vibrotek

Iniziamo da solidità e durabilità.

Siamo gli unici a soddisfare tutte e tre le esigenze grazie ad un particolare accorgimento che utilizziamo all’interno del processo produttivo. I nostri masselli infatti sono prodotti con formula Microtech.

Devi sapere che i migliori masselli vengono prodotti con tecnologia multi strato: lo strato inferiore è composto da inerti di gralunometria maggiore e quello superiore costituisce la cosiddetta finitura.

Solitamente, la maggior parte dei produttori realizza quest’ultimo strato con elementi a base di calcare, un materiale fragile che è poco resistente alle sollecitazioni.  

Le aziende più accorte utilizzano inerti di natura silicea.

Purtroppo né l’uno né l’altro metodo garantisce il massimo del risultato in fatto di solidità e durabilità nel tempo.

Questo vuol dire che, se acquisti i comuni masselli che trovi in commercio, dopo pochi anni presenteranno abrasioni, macchie e spaccature… insomma, un pessimo impatto estetico!

Ma ecco la buona notizia: Microtech!

E’ la speciale miscela di quarzi, graniti e porfidi a granulometria costante che utilizziamo nella produzione dei nostri masselli e che assicura il massimo risultato nel tempo in fatto di durabilità e solidità.

Microtech infatti elimina qualsiasi rischio di scabrosità e microfessurazioni, mantenendo peraltro inalterato il colore anche dopo moltissimi anni.

Estetica impareggiabile.

Il risultato estetico nel tempo è un’altra risposta al perché scegliere pavimenti autobloccanti Vibrotek.

E’ il frutto di un’accurata ricerca e selezione delle materie prime di certificata qualità che creano tonalità e colorazioni ideali per ogni contesto.

Per ogni pavimento scelto, esiste un’infinita gamma di colori e soluzioni estetiche per rispondere a qualsiasi esigenza e contesto architettonico. Inoltre, grazie a Microtech, il colore non si opacizza e mantiene inalterate le proprie caratteristiche, anche dopo che sono passati moltissimi anni.

Elevata Eco-Compatibilità.

I nostri masselli autobloccanti sono prodotti con sofisticate tecnologie che riducono fortemente l’impatto con l’ambiente, rispettandolo profondamente.

Nel processo produttivo vengono infatti impiegati materiali riciclati e un ridotto apporto d’acqua e di energia.

Le loro peculiarità spiccano anche in fase di posa in opera. Qui anzi danno il meglio di sé per tanti motivi.

Innanzitutto l’installazione non richiede colle chimiche, massetti cementizi o altri leganti artificiali. E’ questo è tantissimo sia in termini di costi risparmiati che di velocità di esecuzione che di rispetto per l’ambiente. Si installano infatti su semplice strato di allettamento di sabbia di origine alluvionale.

Non meno fondamentale è poi la caratteristica di permeabilità che consente il naturale deflusso delle acque meteoriche nel terreno sottostante. Ciò offre continuità al processo naturale biologico in quanto l’acqua piovana ritorna in falda. Quest’ultimo processo, invece, è ostacolato da altre tipologie di pavimentazioni.

Costi ridotti

A differenza di altri pavimenti, i nostri masselli autobloccanti richiedono una ridottissima manutenzione.

Anche in caso di rimozione per accedere ai sotto servizi, possono essere agevolmente smontanti e poi riutilizzati senza spreco alcuno e senza alcun costo per il conferimento in processi di smaltimento. Ciò evita sgradevoli rappezzi inestetici e riduce i costi di manutenzione.

Unendo tali caratteristiche alle notevoli noti di resistenza, i nostri masselli consentono di avere un pavimento praticamente eterno e ad un costo molto inferiore rispetto ad altre soluzioni in commercio.

Criteri Ambientali Minimi (CAM)

E’ importante precisare che i progetti in ambito pubblico devono possedere dei requisiti minimi di sostenibilità ambientale per poter essere approvati.

Il pieno rispetto del decreto Criteri Ambientali Minimi (CAM) a cui sono soggetti numerosi interventi edilizi soddisfa i bisogni di tutte le aziende che necessitano di soluzioni pratiche per partecipare alle gara d’appalto con un punteggio tale da incrementarne la competitività.

I pregi delle pavimentazioni autobloccanti Vibrotek sono tali da assicurare infatti un punteggio più elevato in fase di gara perché soddisfano i principali criteri ambientali:

  • riduzione del consumo di suolo;
  • mantenimento della permeabilità dei suoli;
  • riduzione dell’impatto sul microclima;
  • riduzione dell’inquinamento atmosferico;
  • utilizzo di materiale riciclato;
  • distanza degli approvvigionamenti entro i 150 km.

Nell’ambito delle pavimentazioni per esterni, il legislatore raccomanda l’utilizzo di pavimentazioni permeabili le cui materie prime siano tracciabili e e con un contenuto di riciclato certificato.

Tutte queste condizioni vengono regolarmente soddisfatte dai nostri pavimenti.

Ancora una risposta in più alla domanda sul perché scegliere pavimenti autobloccanti Vibrotek!

Meglio porfido o masselli autobloccanti per i piazzali esterni?

Ecco un’analisi completa per decidere se utilizzare tra porfido o masselli autobloccanti per la pavimentazione di piazzali esterni

Scegliere di pavimentare i piazzali con porfido o masselli autobloccanti fa parte di un processo decisionale che mette al centro tanti interrogativi.

Destinazione d’uso, economicità, resistenza sono solo alcune delle problematiche da prendere in considerazione.

Quindi è giusto farsi qualche domanda.

Finora abbiamo imparato che i masselli autobloccanti sono quelli più resistenti tra tutti, ma è giusto chiederci se siano la soluzione migliore anche per altri aspetti.

Iniziamo dal fattore estetico.

Nel caso dei masselli autobloccanti, il valore della scelta delle finiture e delle combinazioni di posa resta al di sopra di ogni aspettativa. Qualunque sia la destinazione d’uso, i masselli soddisfano ogni velleità con estrema facilità.

Il porfido richiama certamente la pietra naturale, ma da qualche anno anche i masselli autobloccanti permettono di eguagliare altrettanto bene quest’ultima, ma con un vantaggio in più: il fattore resistenza e facilità di posa.

Il confronto tra porfido masselli autobloccanti vede questi ultimi le scelta vincente, in quanto danno spazio a fantasia e creatività.

Resistenza

Premesso che entrambi possono essere impiegati per la realizzazione di piazzali, i masselli hanno qualche punto in più a favore.

Infatti, mentre una pavimentazione in porfido ha bisogno del rivestimento in resina poliuretanica per resistere di più, i masselli sono più robusti e durevoli per natura.

A tal proposito, qualcuno insinua che gli autobloccanti possano cedere per via della sua tipica posa su sabbia di fiume, ma NON E’ AFFATTO VERO.

Anzi, proprio le peculiarità segmentali e l’originale sistema di installazione consente di raggiungere prestazioni inarrivabili con altre soluzioni. Per questo, vengono impiegati con successo per sopportare carichi e sollecitazioni molto intense.

Con i dovuti trattamenti, possono resistere ad eventuali aggressioni chimiche come idrocarburi e olii combustibili.

Differenze di posa tra porfido o masselli autobloccanti

L’installazione del porfido prevede la creazione di un massetto in calcestruzzo con rete elettrosaldata, altrimenti non riuscirebbe a sopportare le spinte delle forze-peso soprastanti e i possibili movimenti sottostanti del suolo.

Quindi in tal caso occorrerebbe realizzare uno strato di circa 12 / 15 cm., il cosiddetto “magrone”, in cemento con una rete elettrosaldata che funge da armatura all’interno. Successivamente, le piastrelle di porfido vengono installate come un normale pavimento secondo linee parallele. Infine, si procede con la boiacca.

Occorre attendere più tempo tra una fase e l’altra di lavorazione al fine di consentire al cemento di consolidarsi.

La posa in opera dei masselli autobloccanti invece è molto più semplice, eco compatibile ed economica.

Avviene tramite stesura di uno strato di 6/8 cm di sabbia silicea e successivo accostamento dei blocchetti. Il lavoro viene completato mediante la sigillatura dei giunti (sempre con sabbia) e successiva vibro-compattazione.

A questo punto, la pavimentazione è immediatamente fruibile.

Ne ho parlato approfonditamente qui: https://www.vibrotek.it/posa-masselli-autobloccanti/

Manutenzione a costo quasi zero per i masselli autobloccanti

Soprattutto se prevedi che, in futuro, tu debba accedere ai sottoservizi per far passare cavi o tubi, devi sapere che i masselli ti danno una marcia in più.

Infatti, possono essere rimossi e re-installati in modo agevole: basta sollevarli e poi ri-accostarli. In pratica, non ci sono costi di manutenzione, al di là di quelli di manodopera.

Nel caso del porfido, invece, è necessario distruggere tutto lo strato di pavimentazione e acquistare le piastrelle compromesse.

Meglio pavimenti esterni in masselli autobloccanti o cemento stampato?

Quattro punti di vista per togliersi ogni dubbio nella scelta tra masselli autobloccanti o cemento stampato

La scelta tra masselli autobloccanti o cemento stampato per un piazzale è solitamente il frutto di attente valutazioni, perché le implicazioni sono altamente impattanti dal punto di vista del risultato nel tempo.

Analizziamone le principali differenze:

Un pavimento esterno autobloccante è di tipo segmentale e si posa per semplice accostamento di blocchetti in calcestruzzo su sabbia silicea.

Per questo, la posa in opera è agevole e veloce che non richiede l’utilizzo di massetti cementizi o di altre opere più o meno invasive.

In qualunque momento (ad esempio in caso di interventi ai sotto servizi), può essere rimosso e re-installato senza difficoltà e senza sprechi. Lo smontaggio infatti avviene per semplice sollevamento del singolo blocchetto.

Al contrario, un pavimento in cemento stampato viene realizzato in un’unica gettata di calcestruzzo e prevede l’impiego di numerosi fasi di lavorazione, additivi chimici, cemento e resine. Inoltre, una volta posato, non può essere più rimosso.

L’eventuale rimozione avviene solo per rottura e rimozione degli scarti di lavorazione che devono essere conferiti in discarica.

In caso di cedimenti del terreno, questo tipo di pavimentazione può essere soggetta a lesioni più o meno gravi. In ogni caso, il ripristino prevede il rifacimento di tutto il rivestimento.

Possibilità di personalizzazione

Il confronto tra masselli autobloccanti o cemento stampato vede i primi quale scelta vincente, in quanto danno spazio ad un maggiore apporto creativo grazie alle infinite combinazioni di posa dei singoli blocchetti.

L’unico punto in favore per il cemento stampato resta le maggiori alternative in fatto di finiture superficiali perché sono non naturali. Anzi, è proprio questa artificiosità rende questo tipo di pavimento meno appetibile.

L’utilizzo di masselli autobloccanti spesso invece si riverbera in uno straordinario effetto pietra naturale, molto apprezzato in qualsiasi contesto. A questo si può aggiungere un originale composizione con rosoni e greche che rendono la pavimentazione esteticamente ancora più apprezzabile.

Quale resiste di più?

In linea di massima, che siano masselli autobloccanti o cemento stampato, entrambi possono essere impiegati per la realizzazione di piazzali e strade carrabili.

Ma mentre i primi sono utilizzabili immediatamente, i secondi devono essere necessariamente rivestiti da resina.

Infatti, i masselli autobloccanti sono più resistenti del cemento stampato. Quest’ultimo deve essere “corazzato” con resina per offrire caratteristiche di resistenza simili.

I masselli autobloccanti possono inoltre resistere a carichi e sollecitazioni molto intense, tanto da essere impiegati persino nei porti commerciali e negli aeroporti, oltreché nelle strade urbane. Con i dovuti trattamenti, possono resistere ad eventuali aggressioni chimiche come idrocarburi e olii combustibili.

Posa in opera

Come accennavo sopra i masselli si posano con facilità e tramite semplice accostamento.

Il procedimento richiede la semplice stesura del fondo sabbioso e dei cordoli, cui segue l’accostamento dei blocchetti. Infine, la sigillatura con sabbia e la vibro-compattazione danno vita ad una pavimentazione immediatamente fruibile.

Ne ho parlato approfonditamente qui: https://www.vibrotek.it/posa-masselli-autobloccanti/

La posa del cemento stampato richiede moltissime fasi, a cominciare dalla preparazione del fondo, l’uso di additivi e sostanze chimiche, opere di lisciatura, lavaggio e taglio per il posizionamento dei giunti. E poi ancora, è necessaria l’applicazione di acidi coloranti e delle resine.

La manutenzione: minor costo per i masselli autobloccanti

Il pavimento autobloccante è anche in questo caso molto più vantaggioso, soprattutto se prevedi che, in futuro, tu debba accedere ai sottoservizi per far passare cavi o tubi.

Infatti, gli autobloccanti possono essere rimossi e re-installati senza particolari problemi: basta sollevarli e poi ri-accostarli.

Nel caso del cemento stampato, invece, è necessario rimuovere tutto lo strato di pavimentazione e rifarlo per intero.

E’ facile intuire che ciò implichi un deciso minor costo degli autobloccanti.

Masselli drenanti per aree commerciali e industriali sostenibili

Tra le soluzioni di pavimentazione per aree di questo tipo, i masselli drenanti rivestono un ruolo cruciale per un risultato di sorprendente effetto

Negli ultimi decenni stiamo assistendo ad un crescendo di fenomeni estremi legati ai cambiamenti climatici. Le conseguenze si traducono sempre più spesso in precipitazioni meteoriche improvvise e abbondanti.

Nello spazio di pochi minuti si possono riversare incredibili quantità d’acqua (bombe d’acqua) che causano allagamenti e ingenti rischi per cose e persone.

Per questo, nei paesi del Nord d’Europa viene incentivato l’utilizzo di sistemi di drenaggio sostenibili.

La soluzione: i Masselli drenanti

I masselli drenanti hanno caratteristiche che differiscono a seconda della percentuale di foratura, delle particolarità geotecniche del terreno sottostante e dell’intensità degli eventi atmosferici.

Lo scopo principale di queste soluzioni di pavimentazione è:

  • impedire il sovraccarico degli impianti fognari,
  • ridurre gli inquinanti che penetrano nel terreno,
  • migliorare la qualità di vita nelle zone più antropizzate, come aree industriali e commerciali.

Ulteriori vantaggi dei masselli drenanti

Gli ulteriori vantaggi che scaturiscono dall’impiego di queste speciali pavimentazioni sono evidenti:

incentivano il ripristino del ciclo naturale delle acque;
– riducono il rischio di allagamenti;
– contrastano il fenomeno delle isole di calore;
– abbattono considerevolmente la dispersione di inquinanti nel terreno.

Per questo, i masselli autobloccanti drenanti sono parte essenziale di una gestione sostenibile dei piazzali industriali e commerciali.

Funzione anti inquinamento

Particolare attenzione merita l’azione di contrasto agli agenti inquinanti provenienti dal dilavamento superficiale.

Infatti, grazie alla peculiare struttura a strati, questi pavimenti agiscono da veri e propri filtri che catturano la maggior parte degli elementi inquinanti come olii e idrocarburi. Gli Idrocarburi ì vengono depositati negli strati superficiali; i metalli pesanti vengono invece immagazzinati dentro la struttura.

I risultati di recenti ricerche mostrano che i masselli drenanti sono in grado di rimuovere dal 70% al 90% degli idrocarburi dalle acque meteoriche defluite, riuscendo a smaltire piccole perdite di lubrificanti (parcheggi e piazzali) praticamente in modo indefinito per tutta la loro vita utile.

Proteggi i tuoi beni, scegliendo la pavimentazione giusta.

Da dove iniziare per scegliere la pavimentazione drenante adatta alle proprie esigenze?

La prima cosa da fare è contattare i nostri tecnici, fornendo una descrizione approssimativa delle misure e delle tipologie degli spazi da pavimentare.

I nostri consulenti concorderanno con te un appuntamento o un sopralluogo al fine di determinare con precisione la migliore soluzione per i tuoi ambienti.

massello autobloccante drenante

Pavimentazioni drenanti: quali scegliere in tempi di cambiamenti climatici

Consigli e suggerimenti per scegliere le migliori pavimentazioni drenanti in grado di resistere ad eventi estremi

Viviamo tempi mai visti prima, per cui scegliere le giuste pavimentazioni drenanti può fare la differenza in caso di eventi metereologici estremi.

Con il passare degli anni, stiamo assistendo alla continua alternanza tra periodi di siccità e giorni in cui si concentrano grandi quantità di pioggia che si riversano sui piazzali in poche decine di minuti.

Chi ha un’azienda deve far fronte anche ai pericoli che possono scaturire da un improvviso allagamento in grado di mettere a repentaglio merci e persone all’interno di capannoni e piazzali di aree commerciali e industriali.

Il pericolo di allagamenti per merci e persone

In presenza di aree fortemente antropizzate, il rischio è particolarmente concreto.

Una pioggia persistente e abbondante, una cosiddetta bomba d’acqua può determinare persino un’inondazione in grado di compromettere la vita degli operai che si trovano all’interno o all’esterno del capannone. Già 15 cm di acqua possono essere sufficienti per travolgere le merci o causare seri danni agli impianti.

Una comune canalizzazione delle acque può essere insufficiente a garantire il veloce e indispensabile deflusso delle acque.

Per questo, l’attenzione sulla corretta scelta delle pavimentazioni drenanti deve essere massima.

Pavimentazioni drenanti: quali scegliere

In presenza di piazzali industriali o commerciali, la scelta delle giuste pavimentazioni drenanti deve tener conto di più aspetti.

Oltre infatti alla capacità di drenaggio delle acque, vanno considerati almeno altri due fattori:

  1. resistenza alle sollecitazioni trasversali e longitudinali;
  2. sicurezza della mobilità.

Alla luce di ciò, la scelta solitamente è tra asfalto e masselli autobloccanti drenanti.

Vediamo i vantaggi dell’uno e dell’altro.

L’asfalto classico è molto diffuso ed è un materiale poco costoso, il che può sicuramente rappresentare un vantaggio, ma allo stesso tempo la sua scarsa durabilità nel tempo porta inevitabilmente a degli svantaggi.

L’ asfalto artificiale è realizzato con una miscela a base di bitume, ghiaia (inerte grosso), filler e sabbia (inerti leggeri). A causa di questa natura, l’asfalto presenta proprietà impermeabilizzanti che vengono attenuate dalla sagomatura al fine di consentire lo scolo dell’acqua.

Il vantaggio dell’asfalto è quello di ottenere un rivestimento liscio, antiscivolo, resistente, ma compromette fortemente la naturale capacità drenante dei terreni.

Al contrario, i masselli autobloccanti per natura sono permeabili, quindi rispettano maggiormente la natura dei terreni. Per cui, se sono del tipo drenante, le cose vanno ancora meglio, in quanto sono in grado di assorbire velocemente grandi quantità d’acqua.

Inoltre, a differenza dell’asfalto, i masselli garantiscono:

  • una maggiore durata nel tempo;
  • minori costi di manutenzione;
  • possibilità di amovibilità in caso di interventi ai sotto servizi;
  • ineguagliabile resistenza al transito di veicoli leggeri e pesanti in ogni condizione climatica.

In questo breve quadro sintetico, emerge chiaramente quanto i masselli drenanti siano la scelta migliore soprattutto in relazione alla possibilità di combinare il triplice vantaggio di avere una pavimentazione sicura e nello stesso tempo resistente, senza dover investire in costi di manutenzione.

E’ quindi questa una soluzione economica, a basso impatto ambientale e che fa risparmiare nel tempo:

  1. l’amovibilità è pari 100%, di conseguenza si abbattono gli eventuali costi connessi ad interventi ai sottoservizi;
  2. a differenza dell’asfalto, non impermeabilizza i terreni e non rilascia sostanze inquinanti nell’ambiente per tutto il suo ciclo di vita;
  3. è prodotta con metodi e accorgimenti tali da poter essere facilmente impiegata in ogni contesto e destinazione d’uso;
  4. è esteticamente gradevole.

Più in dettaglio, i pavimenti drenanti realizzati con masselli Vibrotek garantiscono la permanenza delle prestazioni e durabilità anche fino a 30 anni.

Gli inerti di cui sono costituiti e la particolare finitura Microtech assicurano valori di resistenza nettamente superiori persino a quelli richiesti dalle norme UNI EN 1338.

Inoltre sono esenti da problemi di scabrosità (effetto sgretolamento), microfessurazioni superficiali, disomogeneità della superfice di usura.

Il risultato è una pavimentazione drenante di altissima resistenza e durabilità che è capace di smaltire fino al 70% di precipitazioni meteoriche.

Ma non è tutto!
La semplicità dì rimozione in caso di accesso ai sotto-servizi è assicurata: basta un semplice cacciavite e una pinza per rimuoverli dalla loro sede. Non è necessario rompere alcun elemento e, terminati i lavori, i masselli tolti possono poi essere nuovamente posati, senza doverli sostituire.

Infine, l’adozione di una pavimentazione drenante con masselli autobloccanti è persino in grado di prevenire la formazione di isole di calore, così la tua azienda può lavorare in condizioni più agevoli e produttive.

Proteggi i tuoi beni, scegliendo la pavimentazione giusta.

Da dove iniziare per scegliere la pavimentazione drenante adatta alle proprie esigenze?

La prima cosa da fare è contattare i nostri tecnici, fornendo una descrizione approssimativa delle misure e delle tipologie degli spazi da pavimentare.

I nostri consulenti concorderanno con te un appuntamento o un sopralluogo al fine di determinare con precisione la migliore soluzione per i tuoi ambienti.

Pavimenti drenanti per piazzali industriali

Qual è il miglior pavimento per esterni tra quelli in commercio?

Se non hai le idee chiare su quale sia il miglior pavimento per esterni per valorizzare la tua casa o il giardino, questo articolo fa per te

Parto dalla considerazione secondo cui la scelta del miglior pavimento per esterni dipende da molteplici fattori.
I più influenti sono i seguenti:

  • economicità;
  • resistenza (pavimenti carrabili);
  • estetica;
  • effetto drenante e filtrante;
  • rispetto per l’ambiente.

Ho deciso di analizzarli uno ad uno per te, a cominciare dal fattore economico, oggi sempre più imprescindibile, dati i tempi che viviamo.

Economicità

Se il tuo obiettivo è risparmiare il più possibile e non hai altre esigenze, un pavimento vale l’altro.

Giusto per esemplificare, le classiche marmette in cemento sono disponibili a prezzi modici, ma offrono troppa poca resistenza al transito di veicoli pesanti.

Presso vari rivenditori e produttori, puoi addirittura trovare la cosiddetta “2° e 3° scelta”, cioè soluzioni con qualche difetto di produzione che vengono proposti a prezzi molto inferiori rispetto a quelli comunemente in commercio.

Se invece sei alla ricerca del miglior pavimento per esterni carrabile, la scelta si complica.

Resistenza

In questo caso dovrai propendere verso soluzioni che presentano spessori maggiorati, proporzionalmente crescenti in relazione al tipo di carico da sopportare.

Il transito di veicoli pesanti infatti può determinare un impatto negativo sulle finiture che vengono costantemente aggredite dalla pressione e dall’abrasione prodotta dagli pneumatici. Il risultato può tradursi nel cedimento, nella micro-fessurazione che nel tempo può determinare lesioni più o meno gravi, nella perdita del colore e nell’affioramento degli inerti interni.

A differenza dei comuni pavimenti presenti in commercio, i nostri masselli autobloccanti sono tra le soluzioni più resistenti sia in fatto di contrapposizione al carico che di durabilità delle caratteristiche cromatiche delle finiture.

Questo perché sono prodotti con particolari accorgimenti che rendono le finiture inossidabili e i materiali in grado di rispondere alle sollecitazioni con la forza di un arco murario su cui poggia un intero palazzo.

Estetica

Qui la questione si semplifica molto perché dipende dai singoli gusti personali.

Ti suggerisco di dare un’occhiata ai nostri cataloghi del Gran Pavè, un pavimento molto raffinato che ricorda l’antica Pietra.

In commercio ci sono svariate soluzioni di pavimentazione che possono rispondere ad ogni gusto estetico, anche il più complesso.

Ma la questione estetica va valutata anche alla luce di quanto essa sia in grado di resistere in maniera inalterata nel tempo. Un pavimento può infatti essere bello sempre o solo nei primi anni.

Anche in questo caso, su tutti i tipi dei nostri pavimenti utilizziamo accorgimenti tali da garantire bellezza inalterata nel tempo grazie all’impiego della tecnologia Microtech.

Pavimento drenante o filtrante

Anche il miglior sistema di canalizzazione progettato per convogliare le acque meteoriche fuori dalla tua casa può rivelarsi inadeguato a garantirti un risultato di questo genere.

Per decidere quale sia il pavimento giusto per questo scopo, devi analizzare innanzitutto la capacità di smaltimento delle acque meteoriche, la quale deve avvenire ad una velocità, tale da scongiurare la formazione di pozzanghere e ristagni in ogni condizione metereologica.

In commercio sono presenti molte soluzioni per far fronte all’esigenza di un pavimento drenante o filtrante. Uno tra questi è un certo tipo di asfalto. Un altro è il nostro massello drenante. Come decidere qual è il migliore tra i due?

La risposta non è mai univoca e dipende da una molteplicità di fattori, molti dei quali sono elencati qui.

Se cerchi un pavimento che sia davvero in grado di valorizzare gli esterni della tua casa, mantenendo inalterata la bellezza e garantendo massima resistenza, i nostri masselli autobloccanti sono insuperabili sotto tutti i punti vista.

Un confronto tecnico con un nostro consulente ti permetterà di approfondire tutti i singoli risvolti di una scelta del genere confrontandola con tutte le altre soluzioni sul mercato.

Rispetto per l’ambiente

La maggior parte delle pavimentazioni viene installata facendo ricorso a malte cementizie o a colle chimiche.

Queste ultime pregiudicano fortemente la questione ambientale perché hanno un forte impatto negativo sia sul fronte dell’impermeabilizzazioni delle superfici esterne sia su quello delle produzioni che emettono grandi quantità di CO2, assorbendo anche considerevoli flussi di energia.

I nostri pavimenti invece vengono posati a secco, su semplice letto di sabbia di fiume.

Ciò garantisce al terreno sottostante di “respirare” e di assorbire le precipitazioni meteoriche, evitando che le acque possano causare allagamenti contribuendo al dissesto ambientale.

Caratteristiche imprescindibili per scegliere il miglior pavimento per esterni

Puoi scegliere tra masselli autobloccanti e mattoni in pietra, in cemento, in gres porcellanato.

I mattoni in pietra naturale possono facilmente essere inseriti in un contesto rustico.
Presentano una buona resistenza ai carichi ma, se sottoposti al passaggio dei veicoli, perdono gran parte del proprio valore estetico.
Vengono posati mediante l’uso di malte. La posa in opera è costosa e, in caso di errori, è necessario procedere allo smantellamento totale con ulteriori oneri di smaltimento, di riacquisto e di ulteriore posa.

Il gres porcellanato è un materiale molto resistente alle abrasioni e agli agenti chimici e spesso può rappresentare una valida alternativa alla pietra. Ma, in un contesto industriale o commerciale, può perdere nel tempo il proprio fascino originario.
Rappresenta un costo elevato sia per l’acquisto che per la posa. In caso di errori, è necessario procedere allo smantellamento totale con ulteriori oneri di smaltimento, di riacquisto e relativi all’ulteriore posa.

I comuni mattoni in cemento sono tra i più tradizionali e, per moltissimi decenni, sono stati utilizzati per pavimentare intere aree urbane, ma rappresentano una delle scelte più invasive in chiave ambientale.
Non hanno elevate doti di resistenza. Inoltre, richiedono costi elevati in tutti i casi di rimozione per interventi ai sotto-servizi, in quanto vanno sostituiti integralmente.
La posa in opera è costosa e richiede l’uso di malte cementizie. In caso di errori, è necessario procedere allo smantellamento totale con ulteriori oneri di smaltimento, di riacquisto e di ulteriore posa.

I masselli autobloccanti sono l’unico tipo di pavimentazione che si posa a secco senza necessità di ricorrere a malte cementizie.
Il sistema di posa è veloce e agevole e presenta costi ridotti. In caso di errori di installazione, l’intera pavimentazione può essere facilmente recuperata senza sprechi né oneri per il riacquisto.

In caso di necessità di smantellamento per accesso ai sotto-servizi, possono essere sollevati dalla propria sede e riutilizzati e riposizionati facilmente e con costi molto ridotti.

Le pavimentazioni con masselli autobloccanti non necessitano di particolare manutenzione e possono svolgere anche funzione drenante, in grado cioè di evitare l’accumulo delle acque in caso di pioggia e scongiurare il fenomeno dell’impermeabilizzazione dei suoli.
E poi ancora, pur disponendo di raffinate finiture estetiche, spiccano per doti di resistenza ai carichi trasversali e longitudinali, per questo sono particolarmente adatti a pavimentare aree di qualsiasi tipo, sia per uso industriale che commerciale.

I masselli autobloccanti sono indicati per realizzare pavimentazioni belle e resistenti con la garanzia di un risultato duraturo in qualunque condizione d’uso, sia pedonale che carrabile.

Sono economicamente i più convenienti perché, pur presentando costi molto contenuti in termini di materiali e posa in opera, sono di alta qualità e possiedono caratteristiche tali da renderli ineguagliabili in fatto di multifunzionalità.

Infatti, sono dotati di:
– spessori adeguati per resistere ai continui solleciti;
– superficie antiscivolo e antigelo;
– grande versatilità nell’abbinarsi con il contesto esterno;
– una lunga durata e costi di manutenzione molto ridotti;
– elevata eco-compatibilità;
– forme ad incastro che consentano di realizzare composizioni creative e fantasiose;
– finiture diverse in grado di assecondare qualsiasi esigenza estetica;
– caratteristiche antiusura e antisdrucciolo.

Proteggi i tuoi beni, scegliendo la pavimentazione giusta.

Da dove iniziare per scegliere la pavimentazione adatta alle proprie esigenze?

La prima cosa da fare è contattare i nostri tecnici, fornendo una descrizione approssimativa delle misure e delle tipologie degli spazi da pavimentare.

I nostri consulenti concorderanno con te un appuntamento o un sopralluogo al fine di determinare con precisione la migliore soluzione per i tuoi ambienti.

Il segreto delle nostre pavimentazioni ultra resistenti risale a 2000 anni fa

Ti svelo un segreto: per produrre e installare i nostri pavimenti ci ispiriamo agli antichi sistemi di costruzione delle strade romane, così garantiamo resistenza che sfida il tempo

L’esigenza di dotarsi di pavimentazioni resistenti per la costruzione delle strade è ancestrale. Risale ai tempi in cui l’uomo iniziò a spostarsi per interessi legati alla caccia e alla pesca. Il primo rozzo tentativo risale ai tempi in cui si incastravano rami e fascine per realizzare brevi tratti. Soprattutto per attraversare avvallamenti, fossati o piccole zone paludose.

La continua necessità di conquista del territorio ha poi spinto l’uomo a ricercare soluzioni di pavimentazioni resistenti ancor più evolute al fine di rendere agevoli i cammini, in particolare per esigenze di natura militare.

Si iniziò a costruire tratturi compattando dapprima i terreni e, poi, dovendo rendere le strade agevoli anche in caso di abbondanti piogge, si passò ad utilizzare massi di roccia selezionati. Questi ultimi, opportunamente accostati, dettero vita ai primi assi viari di collegamento tra luoghi lontani, percorribili anche con mezzi pesanti, come carrozze cariche di persone e merci.

Le pavimentazioni resistenti di allora sono oggi definite segmentali

pavimentazioni resistenti secondo gli antichi romani

Le pavimentazioni dell’epoca vennero realizzate mediante accostamento di blocchi di grandi dimensioni perfettamente squadrati.

La maggiore regolarità geometrica di questi elementi permetteva infatti di ridurre l’ampiezza delle fughe ottenendo una superficie pavimentata più regolare e, quindi, più adatta al veloce transito dei convogli militari.

Le fughe venivano riempite con sabbie molto fini.  Queste ultime, costipandosi per effetto dell’acqua piovana, contribuivano a “bloccare” tra loro le pietre e consentivano un efficace drenaggio delle acque meteoriche.

Le strade erano costruite secondo un preciso criterio: alla base vi era uno strato di sassi e argilla, statumen, poi un secondo strato, rudus, fatto di pietre, mattoni rotti, sabbia, tutti impastati con calce. E ancora: un terzo strato, nucleus, di pietrisco e ghiaia e una copertura, summum dorsum, di lastre levigate di pietra che combaciavano le une sulle altre appoggiate sul nucleus.

Il nome strade deriva proprio da questa caratteristica, cioè l’essere costruite a strati (viae stratae).

Da allora sino ad oggi, quelle strade sono rimaste ancora intatte.

Si sono svuotati solo i giunti, lasciandoci credere che fossero inadatte a viaggiare in maniera confortevole. In realtà, in origine erano quasi lisce e, nello stesso tempo, resistenti alla pioggia, al gelo e alle inondazioni. E non necessitavano di riparazioni.

Le prime pavimentazioni di questo genere sono oggi definite segmentali e coincidono con quelle create con i moderni masselli autobloccanti.

Dai blocchi di pietra ai masselli autobloccanti: cambiano i materiali ma NON le caratteristiche di resistenza

Da allora ai giorni nostri, sono mutati i materiali ma la tecnica di realizzazione non è cambiata.

Anzi, il segreto di pavimentazioni resistenti da noi prodotte si ispira proprio a quei sistemi.

Certamente oggi non usiamo i blocchi isodomici, ma i cosiddetti masselli autobloccanti. Questi ultimi seguono le stelle logiche ma sono più pratici da movimentare grazie alle moderne caratteristiche dimensionali e fisiche. Pesano molto meno e sono molto più piccoli.

Il resto non è cambiato. Si posa come 2000 anni fa.

Ciò fa sì che le attuali pavimentazioni abbiano le stesse caratteristiche di resistenza di quel tempo, a patto di essere installati con i metodi da noi indicati all’interno delle nostre guide.

Il moderno sistema di posa in opera ispirato a 2000 anni fa

I masselli autobloccanti si posano su letto di sabbia di fiume adeguatamente compattati. La costanza dimensionale e prestazionale è assicurata da un processo di produzione industriale che ne garantisce anche il perfetto bloccaggio.

Possiedono caratteristiche di resistenza ben superiori rispetto ad altre pavimentazioni sia nei confronti di carichi concentrati verticali sia di sforzi tangenziali. Resistono anche oli, agenti chimici, abrasioni ed escursioni termiche, rendendoli adatti anche per installazioni in zone industriali.

Un altro vantaggio è che, una volta installati, non richiedono di attendere per il loro utilizzo, diminuendo così i costi dovuti ai disagi e alla inoperatività della zona.

I loro costi sono maggiori del 5-15% rispetto alle pavimentazioni tradizionali, ma la scarsa necessità di manutenzione ordinaria e straordinaria, la facilità di riutilizzo e la minor produzione di scarti a fine del ciclo vitale rendono conveniente questo tipo di opera.

Le tecniche di produzione ne hanno abbattuto il costo, rendendo conveniente questo tipo di pavimentazione per molti interventi sia di carattere pubblico che privato; utilizzando masselli di materiali adeguati si può rimpiazzare l’asfalto, garantendo un livello estetico più gradevole e prestazioni superiori.

Come realizzare un giardino con masselli così belli da suscitare l’invidia del vicino

Come realizzare un vialetto in giardino o un camminamento con masselli autobloccanti così belli da suscitare l’invidia del vicino

Questo è il momento giusto per scoprire come realizzare un giardino con masselli autobloccanti: la voglia di stare all’aperto c’è e questa pavimentazione non richiede malte cementizie, perciò l’intervento è veloce e pulito.

Occorreranno pochi giorni per rivoluzionare i tuoi spazi e il risultato sorprenderà tutti!

Ma vediamo come realizzare un giardino con masselli autobloccanti.

Il primo passo consiste nel disegnare gli spazi esterni definendo i sentieri, gli ambienti dedicati alle auto e quelli dedicati al verde. Se lo vorrai, possiamo aiutarti in questo compito creativo, venendoci a trovare in azienda. Un nostro tecnico sarà a tua disposizione.

Il secondo passo sarà invece quello di definire i diversi tipi di pavimentazione da utilizzare in funzione degli spazi. Anche in questo i nostri tecnici sono a tua completa disposizione.

La decisione sarà il frutto di una mediazione fra le diverse esigenze che comprendono l’uso pedonale o carrabile e l’estetica del luogo.

La scelta delle tipologie di masselli autobloccanti

I masselli hanno raggiunto un grado di perfezione estetica e funzionale tale da risultare un’ottima alternativa ecologica alle migliaia di altri tipi di pavimentazione. Alcuni di questi ricordano molto da vicino la pietra naturale e conferiscono un tocco di sobria eleganza alla tua casa.

In particolare, i nostri masselli sono nobilitati da pregiate miscele di quarzi e graniti che peraltro ne conferiscono grande resistenza. Ciò li rende particolarmente utili per donare bellezza al tuo outdoor senza preoccuparti di passarci sopra con l’auto o con i trattori, perché resistono egregiamente ad ogni tipo di sollecitazione.

Per la realizzazione di percorsi nel verde ha molta importanza la scelta del tipo di materiale: dai drenanti agli antichizzati, dai modulari agli inerbanti, non hai che l’imbarazzo della scelta. Potrai finalmente lasciare spazio alla creatività e alla fantasia senza limiti!

Richiedi Gratis e sfoglia il catalogo di tutte le nostre pavimentazioni che trovi qui ==> https://www.vibrotek.it/portfolio/corti-e-cortili/

Non meno importante per sapere come realizzare un giardino con masselli autobloccanti è il fatto di prestare attenzione alla destinazione d’uso della pavimentazione.
Ad esempio, il luogo dove parcheggiare l’automobile necessita di attenzioni particolari rispetto alla restante area verde. Suggerisco di preferire una pavimentazione che non risenta del rotolamento degli pneumatici, quindi più liscia e dai colori con tecnologia Kolormix.

Calcola bene le misure necessarie per evitare faticose manovre ogni volta che entrate o uscite da casa. Lo spazio medio per una normale berlina è 2,50 x 5 m; se prevedi di parcheggiare in diagonale, conta almeno 3,5 m di spazio per fare retromarcia e manovra!

Per i viali esclusivamente pedonali è sufficiente un metro di larghezza. I sentierini larghi meno di 50 cm sono da riservare ad aree frequentate occasionalmente.

Infine, un passo decisivo per sapere come realizzare giardini con masselli autobloccanti è conoscere la particolarità della posa in opera.

quali sono i pavimenti più resistenti per esterno

La posa in opera

I masselli autobloccanti si posano su un letto di sabbia di fiume. Le operazioni preliminari possono mutare in funzione della destinazione d’uso dell’area o del tipo di sottofondo esistente.

Nei casi più semplici, è possibile semplicemente stendere la sabbia purché le pendenze siano state già preventivamente verificate.

I masselli si posano per semplice accostamento, uno a uno seguendo lo schema scelto. I posatori specializzati fanno seguire una vibro-compattazione sia della sabbia che della pavimentazione mediante apposito macchinario che è possibile noleggiare. Questa fase è decisiva perché ne favorisce l’assestamento.

E’ importante ricordare che le fughe ovvero gli spazi tra i masselli vanno colmati e sigillati con la medesima sabba di fiume di cui sopra.

Questo tipo di posa in opera agevola eventuali futuri interventi ai sottoservizi, in caso di passaggio di cavi o tubazioni. Ma è anche utile per ripensare le forme del tuo giardino, perché la pavimentazione può essere smontata e rimontata altrove e nei modi più consoni ai propri desideri.

posa in opera dei masselli autobloccanti

Tecnologia Microtech: così i masselli diventano ultra resistenti

Come fa una pavimentazione da esterno a durare a lungo SENZA rovinarsi e SENZA bisogno di costose manutenzioni? La risposta è Microtech!

Microtech è il frutto di anni di ricerca e per me è un onore spiegarti qui in cosa consiste e quali siano i suoi vantaggi applicati ai masselli autobloccanti.

Però, permettimi di fare una premessa.

I comuni masselli autobloccanti sono prodotti a base di calcare, un materiale fragile che è poco resistente alle sollecitazioni. Subisce inevitabilmente i danni provocati dal transito delle auto e dagli agenti atmosferici.

Nella migliore delle ipotesi, lo strato superiore viene prodotto con inerti silicei, ma questo non basta per garantire il massimo del risultato visivo nel tempo!

Questo vuol dire che, se acquisti i comuni masselli che trovi in commercio, quel tuo pavimento dopo pochi anni presenterà abrasioni, macchie e spaccature… insomma, un pessimo impatto estetico!

E se hai acquistato i masselli per pavimentare la tua bella villa, non vorrai mai presentare questo brutto spettacolo agli occhi dei tuoi amici, giusto?

La buona notizia si chiama Microtech

In seguito a molteplici prove, ricerche e sperimentazioni, abbiamo messo a punto una nostra speciale miscela di inerti pregiati con cui finalmente possiamo garantire l’ultra resistenza dei masselli autobloccanti.

E’ una miscela di quarzi, graniti e porfidi a granulometria costante, selezionati in base ai requisiti tecnici e prestazionali adatti alla destinazione d’uso. A proposito di prestazioni, ti basti sapere che i valori di resistenza dei nostri pavimenti sono nettamente superiori persino a quelli richiesti dalle norme UNI EN 1338!

Microtech elimina completamente tutti i difetti di cui ho parlato prima, e cioè scabrosità e microfessurazioni, garantendo una resistenza di gran lunga superiore anche in caso di forti sollecitazioni meccaniche.

E’ il frutto dell’esperienza e delle conoscenze maturate negli anni, di ricerca, sperimentazione. La sua applicazione alla produzione di masselli autobloccanti ci consente di assicurare un pavimento di qualità superiore.

Mai più masselli autobloccanti che alla vista risultano poco rifiniti e disomogenei! Benvenuta eleganza per il tuo giardino!

I comuni masselli presenti in commercio hanno caratteristiche tali per cui il risultato visivo delle pavimentazioni è poco apprezzabile, perché sembrano mal rifiniti se non addirittura “grezzi”.

Purtroppo ciò è dovuto alla scarsa attenzione che viene posta dai produttori che in molti casi è frettolosa e poco accurata. E’ abitudine di alcuni produttori infatti non curarsi troppo della finitura superficiale, puntando quasi esclusivamente aduna fornitura veloce e sbrigativa pur di incassare le somme concordate.

Il risultato è che la pavimentazione appare poco piacevole da guardare. Inoltre le tonalità cromatiche sembrano spente, anzi… diciamo la verità, sono inguardabili!

Investendo in nuove tecnologie, siamo riusciti ad eliminare tutte queste tipiche imperfezioni.

Il risultato è eccezionale e valorizza al meglio gli spazi esterni, garantendo pavimentazioni sempre belle nel tempo e con un’ottima risposta alle diverse sollecitazioni.

Il metodo Microtech

I pavimenti con questo tipo di finitura garantiscono il massimo della resistenza possibile attualmente disponibile sul mercato. E straordinaria bellezza.

Come dicevo sopra, il metodo Microtech consiste in una serie di accorgimenti in fase di produzione, tra cui l’utilizzo della speciale miscela a base di pregiate micro-sabbie a granulometria regolare. Ma non è tutto!

Ciò che ci distingue è anche la particolare attenzione che mettiamo nella cura dei dettagli, per cui ogni massello prodotto viene rigorosamente controllato dai nostri tecnici al fine di assicurare solo il meglio del risultato estetico e prestazionale.

A noi non piace lavorare come fanno gli altri, che si preoccupano solo di consegnare il materiale per poi procedere all’incasso.

A noi interessa la tua soddisfazione.
Desideriamo che un giorno tu ci possa chiamare per esternare tutta la sua felicità per i complimenti che hai ricevuto da parenti ed amici.

Microtech non è solo un metodo di produzione, ma una filosofia di vita!

Proteggi i tuoi beni, scegliendo la pavimentazione giusta.

Da dove iniziare per scegliere la pavimentazione drenante adatta alle proprie esigenze?

La prima cosa da fare è contattare i nostri tecnici, fornendo una descrizione approssimativa delle misure e delle tipologie degli spazi da pavimentare.

I nostri consulenti concorderanno con te un appuntamento o un sopralluogo al fine di determinare con precisione la migliore soluzione per i tuoi ambienti.

le migliori betonelle
le betonelle migliori